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Sicurezza |
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E-mail
sospette
In gergo, il phishing viene messo in atto da un utente
malintenzionato che invia milioni di false e-mail che sembrano
provenire da siti Web noti o fidati come il sito della propria
banca o della società di emissione della carta di credito.
Per rendere ancora più credibili tali messaggi di posta
elettronica, un hacker potrebbe inserirvi anche un collegamento
che apparentemente consente di accedere ad un sito Web autentico,
ma che di fatto conduce ad un sito contraffatto dall'aspetto
identico al rispettivo sito ufficiale.
Per evitare di incorrere in queste truffe occorre adottare qualche
piccolo accorgimento:
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Accedere al sito digitando sempre
il link www.bancareale.it. anche se sulla barra degli
indirizzi del browser viene visualizzato l'indirizzo
corretto. Un esperto informatico può essere in
grado di far visualizzare, nella barra degli indirizzi
del browser, un indirizzo diverso da quello in cui realmente
ci si trova.
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Non rispondere mai a richieste di
informazioni personali ricevute tramite posta elettronica
o allegati sospetti. In caso di dubbi contattare l’istituto
che dichiara di avervi inviato l’e-mail. Per l’utilizzo
dei propri servizi, Banca Reale non chiede mai di digitare
tutti i caratteri del proprio Codice di Sicurezza ma
solo 4 cifre random delle 10 che lo compongono.
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Verificare che il sito web utilizzi
la crittografia (livello di codifica 128 bit).
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Nel caso vengano usati PC condivisi
in rete con altri utenti (ufficio, internet point), si
raccomanda la massima cautela per non compromettere la
sicurezza dei propri dati personali.
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Esaminare regolarmente, almeno una
volta al mese, i rendiconti bancari e della carta di credito.
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Nel caso fossero stati forniti involontariamente
i propri codici personali ad estranei, richiedere al più
presto la remissione della password di accesso ai servizi
online telefonando al Numero Verde 803.808 di Banca Reale. |
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